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Cultura · Articolo

Il ritorno di Fiorello a Rai 1 e la lunga storia della televisione d'intrattenimento leggero italiano

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Italian presenter Mike Bongiorno
Immagine: Unknown author Unknown author · Public domain · Wikimedia Commons

In breve

Fiorello è tornato in prima serata su Rai 1 il 18 ottobre 2026, dopo un'assenza di 15 anni, con un segreto segmento di varietà di 15 minuti inscenato all'interno della redazione di TG1. Il suo ritorno ha richiamato l'attenzione su una tradizione che è iniziata con quiz show degli anni '50 come "Lascia o raddoppia?" e ha a lungo plasmato la cultura popolare italiana condivisa.

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Uno spettacolo di 15 minuti costruito intorno al segreto

Domenica 18 ottobre 2026, l'intrattenitore Fiorello è apparso in prima serata su Rai 1 per la prima volta in 15 anni, secondo Il Fatto Quotidiano. Il segmento, intitolato "Tg1 edizione più che straordinaria," è andato in onda intorno alle 20:30, subito dopo il bollettino delle notizie serali, ed è durato circa 15 minuti prima che iniziasse il gioco Affari Tuoi, come riportato da Il Fatto Quotidiano e Kiss Kiss.

ANSA ha notato che era la prima volta che uno spettacolo occupava lo studio della redazione di TG1 al centro di produzione Saxa Rubra di Rai a Roma, piuttosto che un tradizionale set di varietà. Fiorello ha condotto insieme al suo collaboratore di lunga data Fabrizio Biggio, e la trasmissione ha presentato i cantanti Annalisa e Gigi D'Alessio, il comico TonyPitony, un'orchestra dal vivo diretta da Enrico Cremonesi, ballerini coreografati da Luca Tommassini, e i conduttori di TG1 Giorgia Cardinaletti e Laura Chimenti che hanno partecipato agli sketch, come riportato da Kiss Kiss.

Né il titolo, né il contenuto, né la posizione dello studio erano stati confermati in precedenza. Fiorello ha spiegato che promuovere uno spettacolo oggi è importante quasi più dello spettacolo stesso, secondo Il Fatto Quotidiano, inquadrando il segreto come una strategia deliberata piuttosto che un incidente.

La televisione italiana è diventata pigra, vedi sempre gli stessi orari e gli stessi spettacoli.

— Fiorello, citato da Il Fatto Quotidiano

Il segmento ha anche annunciato il ritorno del formato radiofonico di lunga data di Fiorello "La Pennicanza" su Radio2 e ha anticipato un nuovo programma in fascia tardiva di Rai 1 chiamato "La Nottatanza," come riportato da Kiss Kiss, con un "continua" a schermo che suggerisce che l'esperimento potrebbe ripetersi.

Da "Lascia o raddoppia?" a Fiorello: sei decenni di intrattenimento leggero

La trasmissione di Fiorello si inserisce in una tradizione molto più antica della televisione d'intrattenimento leggero italiano. L'emittente pubblica italiana Rai ha iniziato le trasmissioni ufficiali nel 1954, e il conduttore del quiz show Mike Bongiorno è apparso nella primissima trasmissione, conducendo un programma chiamato "Arrivi e partenze", secondo il suo profilo Wikipedia in lingua inglese. Bongiorno è andato avanti a condurre "Lascia o raddoppia?" (1955–1959), un adattamento italiano del programma americano "The $64,000 Question".

Il successivo quiz show di Bongiorno "Rischiatutto" (1970–1974), modellato su "Jeopardy!", ha attirato un numero stimato di 20-30 milioni di spettatori le notti di giovedì, secondo Wikipedia, che lo descrive come l'audience televisivo più alto nella storia italiana. Il semiotico Umberto Eco ha pubblicato un saggio nel 1963 analizzando come la persona deliberatamente "media" di Bongiorno sullo schermo ha reso il pubblico sentire superiore intellettualmente pur guardando, un trattamento accademico raro di un conduttore di quiz show all'epoca.

Perché i giochi televisivi sono diventati un rituale unificante

Italy Chronicles sostiene che le trasmissioni di Bongiorno abbiano avuto un effetto che politici e riformatori avevano lottato per raggiungere: poiché conduceva in italiano standard piuttosto che in dialetto regionale, i suoi spettacoli hanno aiutato a spingere gli spettatori da Pisa a Palermo verso una lingua nazionale condivisa, in un momento in cui i dialetti dominavano ancora il linguaggio quotidiano. Negli anni '50, i televisori erano rari, e gli italiani spesso si riunivano nei bar – tra i pochi luoghi pubblici con un set – per guardare insieme, trasformando le notti di quiz in eventi sociali collettivi.

La ricerca accademica riassunta dal View Journal descrive questo periodo, approssimativamente dal 1954 al 1979, come un "'epoca di scarsità", quando Rai deteneva un monopolio pubblico e i quiz show erano progettati per "intrattenere mentre si educava", trasformando singole trasmissioni settimanali in grandi rituali culturali.

Tre epoche della televisione di quiz show e giochi italiani

Fasi della televisione di quiz show italiana (View Journal / viewjournal.eu)
PeriodoAnniCaratteristiche
Epoca di scarsità1954–1979Monopolio pubblico di Rai; eventi prime-time settimanali; missione educativa insieme all'intrattenimento
Epoca di disponibilità1980–2003Competizione commerciale dopo la deregolamentazione; quiz show giornalieri riempiono più fasce orarie; meno di un evento singolare
Epoca di abbondanza2003–2013Gli spettacoli si insediano in fasce orarie fisse prima-sera prima delle notizie principali; coerenza di programmazione piuttosto che occasioni speciali

L'analisi di View Journal osserva che mentre i formati e i metodi di produzione cambiavano notevolmente – la scrittura e il casting divennero ruoli professionali specializzati piuttosto che compiti gestiti da una o due persone – l'attrattiva principale degli host carismatici, delle forti personalità dei concorrenti e degli elementi dello spettacolo di varietà rimase costante in tutti e tre i periodi.

Perché il ritorno di Fiorello è importante in questa tradizione

La breve apparizione non annunciata di Fiorello non ha utilizzato il formato del quiz show in sé, ma ha preso in prestito direttamente dall'ibrido di varietà che gli studiosi di televisione italiana risalgono agli anni '50: un singolo host carismatico, ospiti musicali, sketch e un senso inventato di televisione di evento compresso in una fascia oraria prime-time prima di un gioco stabilito, Affari Tuoi. La sua osservazione che la televisione italiana è diventata ripetitiva, riportata da Il Fatto Quotidiano, posiziona il suo ritorno esplicitamente in conversazione con quella tradizione più antica piuttosto che separato da essa.

Se "La Nottatanza" diventerà un programma ricorrente rimane non confermato; Rai e Fiorello non avevano rilasciato ulteriori dettagli di programmazione a partire dalla trasmissione del 18 ottobre, secondo Kiss Kiss e Il Fatto Quotidiano.

Domande

Quando è tornato Fiorello a Rai 1 e come si chiamava lo spettacolo?
È apparso domenica 18 ottobre 2026 in un segmento di circa 15 minuti intitolato "Tg1 edizione più che straordinaria", trasmesso dallo studio della redazione di TG1 subito dopo le notizie serali, secondo Il Fatto Quotidiano e ANSA.
Chi è apparso insieme a Fiorello nello spettacolo?
Il co-conduttore Fabrizio Biggio, i cantanti Annalisa e Gigi D'Alessio, il comico TonyPitony e i conduttori di TG1 Giorgia Cardinaletti e Laura Chimenti hanno tutti partecipato, secondo Kiss Kiss.
Perché Mike Bongiorno è considerato centrale nella storia della televisione italiana?
Bongiorno è apparso nella prima trasmissione ufficiale di Rai nel 1954 e ha ospitato quiz show di successo tra cui "Lascia o raddoppia?" e "Rischiatutto", attirando decine di milioni di spettatori; Italy Chronicles attribuisce alle sue trasmissioni in lingua italiana il merito di aver aiutato a unire un paese diviso dai dialetti.
Quali sono le tre fasi storiche della televisione di quiz show italiana?
L'analisi accademica del View Journal identifica un "'epoca di scarsità" (1954–1979) sotto il monopolio di Rai, un "'epoca di disponibilità" (1980–2003) dopo la deregolamentazione commerciale e un "'epoca di abbondanza" (2003–2013) quando gli spettacoli si stabilirono in fasce orarie serali fisse.
Il nuovo spettacolo di Fiorello è confermato per continuare?
A partire dalla trasmissione del 18 ottobre, Rai non aveva confermato ulteriori episodi; il segmento è terminato con un "continua" a schermo e ha anticipato un programma imminente chiamato "La Nottatanza", secondo Kiss Kiss e Il Fatto Quotidiano.

Come lo racconta il mondo

Fonti

  1. Il Fatto Quotidiano — "La tv italiana si è impigrita...": Fiorello torna stasera su Rai 1 dopo 15 anni
  2. ANSA — Fiorello torna su Rai1 con 'Tg1 edizione più che straordinaria'
  3. Kiss Kiss — Fiorello torna su Rai 1 e trasforma il Tg1 in un varietà
  4. Wikipedia — Mike Bongiorno
  5. Italy Chronicles — Mike Bongiorno, the Quiz Show Host Who United Italy
  6. View Journal — Writing Games: Continuity and Change in the Design and Development of Quiz Shows in Italy

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