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La Sindaca di Genova Silvia Salis Rivela: Suo Figlio È Stato Concepito Attraverso la Procreazione Medicalmente Assistita

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Silvia Salis
Immagine: Rub86 · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

In breve

Silvia Salis, sindaca di Genova, ha rivelato per la prima volta che suo figlio Eugenio è stato concepito attraverso la procreazione medicalmente assistita, in un memoriale pubblicato il 13 ottobre 2026. Salis, 41 anni, dichiara che lei e suo marito, il regista Fausto Brizzi, hanno provato a concepire per un anno prima di ricorrere al trattamento di fertilità, e la coppia ha scelto di dare al loro figlio solo il suo cognome.

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Silvia Salis, sindaca di Genova, ha parlato pubblicamente per la prima volta di come suo figlio è stato concepito, scrivendo in un nuovo memoriale che lei e suo marito, dopo un anno di tentativi di concepire naturalmente, hanno ricorso alla procreazione medicalmente assistita. Il libro, intitolato "È già domani" ("Domani è già venuto"), è stato pubblicato da Feltrinelli il 13 ottobre 2026.

Un anno di tentativi, poi procreazione medicalmente assistita

Secondo stralci riportati da fonti italiane, Salis e suo marito, sceneggiatore e regista Fausto Brizzi, hanno provato per circa un anno ad avere un figlio. Entrambi si sono sottoposti a esami medici che sono risultati normali, eppure la gravidanza non si è verificata, spingendo la coppia a ricorrere alla procreazione medicalmente assistita, nota in Italia come fecondazione assistita o PMA.

Salis descrive il processo come emotivamente impegnativo piuttosto che puramente clinico. Scrive che la procreazione medicalmente assistita è "una tecnologia straordinaria, ma mai meramente una questione tecnica" e la chiama "un'esperienza emotiva complessa" in cui ogni fase confronta una persona con la vulnerabilità.

Perché Eugenio porta solo il cognome di sua madre

Il figlio della coppia, nato nell'ottobre 2023, è stato chiamato Eugenio e ha ricevuto solo il cognome di sua madre, Salis. La sindaca e Brizzi descrivono questa come una scelta deliberata resa possibile da una sentenza della Corte Costituzionale italiana del 2022, che ha terminato la precedente regola predefinita che assegnava automaticamente ai bambini il cognome del padre.

Salis afferma che la decisione ha anche un peso personale: Eugenio è chiamato così dal padre di Salis, un ex marinaio, che è vissuto per circa diciotto mesi dopo la nascita di suo nipote prima di morire.

Perché parla di questo ora

Non c'è nulla di cui vergognarsi.

— Silvia Salis, sindaca di Genova

Salis inquadra la sua decisione di descrivere pubblicamente il trattamento di fertilità, per la prima volta, come un deliberato allontanamento dal silenzio che spesso circonda l'argomento. Nel libro fa anche riferimento alla rivelazione della rappresentante americana Alexandria Ocasio-Cortez nell'agosto 2026 sul congelamento dei suoi ovuli come un esempio comparabile di una figura pubblica che parla apertamente di fertilità.

Dalla lanciattrice di martello olimpica a sindaca di Genova

Salis, nata il 17 settembre 1985, ha gareggiato a livello internazionale per l'Italia come lanciattrice di martello, raggiungendo due Olimpiadi, a Pechino nel 2008 e Londra nel 2012, e vincendo l'oro ai Giochi del Mediterraneo del 2009 a Pescara prima di ritirarsi dalle competizioni nel 2016. Successivamente si è spostata nell'amministrazione dello sport, diventando vicepresidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) nel 2021. Ha sposato Brizzi nel 2020 ed è stata eletta sindaca di Genova il 26 maggio 2025, come candidata della coalizione di centrosinistra, vincendo il 51,48% dei voti.

La procreazione medicalmente assistita nel dibattito demografico italiano

L'account di Salis arriva mentre l'Italia registra alcuni dei suoi tassi di natalità più bassi mai registrati. I dati demografici citati insieme alla copertura del suo libro mettono in scala sia l'entità del divario di fertilità che il ruolo che la procreazione medicalmente assistita ormai svolge nelle nascite italiane.

I dati sulla fertilità e demografici dell'Italia (dati più recenti citati, 2025)
IndicatoreCifra
Nascite nel 2025355.000 (in calo del 3,9% anno su anno)
Morti nel 2025652.000
Variazione naturale della popolazione-296.000
Età media al primo parto32,7 anni a livello nazionale; 33,1 in Italia Centrale
Bambini nati fuori dal matrimonio45,8% dei parti
Nascite da procreazione medicalmente assistita17.235, o circa il 4,5%-4,6% di tutti i parti italiani
Coppie che affrontano infertilitàCirca il 15% in Italia; l'OMS stima il 17,5% globalmente

Diversi legislatori italiani hanno anche proposto finanziamenti pubblici per i procedimenti relativi alla fertilità. Le proposte segnalate includono un fondo da 100 milioni di euro del leader di Italia Viva Matteo Renzi per coprire il congelamento gratuito degli ovuli per le donne dai 25 ai 38 anni, un piano della deputata del Partito Democratico Gian Antonio Girelli per aggiungere la crioconservazione al pacchetto di assistenza sanitaria essenziale italiana, e finanziamenti regionali già stanziati in Puglia, Lazio e Toscana.

Domande

Chi è Silvia Salis?
Silvia Salis è la sindaca di Genova, eletta nel maggio 2025 come candidata della coalizione di centrosinistra con il 51,48% dei voti. È una ex lanciattrice di martello olimpica che ha gareggiato nel 2008 e 2012 e successivamente ha ricoperto il ruolo di vicepresidente del Comitato Olimpico Nazionale italiano (CONI).
Come è stato concepito il figlio di Silvia Salis?
Salis afferma che lei e suo marito, il regista Fausto Brizzi, hanno cercato di concepire naturalmente per circa un anno senza successo nonostante i risultati normali degli esami medici per entrambi, e hanno quindi ricorso alla procreazione medicalmente assistita. Loro figlio, Eugenio, è nato nell'ottobre 2023.
Perché Eugenio porta solo il cognome di sua madre?
Salis e Brizzi hanno scelto di dare al loro figlio solo il suo cognome, Salis, una scelta resa possibile da una sentenza della Corte Costituzionale italiana del 2022 che ha terminato l'assegnazione automatica del cognome del padre ai bambini.
Di cosa parla il libro 'È già domani'?
È il memoriale di Silvia Salis, pubblicato da Feltrinelli il 13 ottobre 2026, in cui descrive per la prima volta il suo trattamento di fertilità, la nascita di suo figlio e il suo percorso verso la politica.
Quanto è diffusa la procreazione medicalmente assistita in Italia?
Le nascite da procreazione medicalmente assistita hanno rappresentato circa il 4,5% fino al 4,6% di tutti i parti italiani, o 17.235 nascite, secondo le cifre riportate insieme alla copertura della storia di Salis, mentre si stima che circa il 15% delle coppie italiane affronti infertilità.

Come lo racconta il mondo

Fonti

  1. Open — Silvia Salis e la scelta della fecondazione assistita per il figlio che porta solo il cognome della madre
  2. Adnkronos Demografica — "Il tempo non aspetta", il racconto della sindaca di Genova Silvia Salis e il monito su fecondazione e maternità
  3. Blitz Quotidiano — Silvia Salis e la maternità: "Mio figlio è arrivato con la fecondazione assistita"
  4. Wikipedia — Silvia Salis

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