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Sainsbury's e Morrisons hanno condotto negoziati di fusione prima di ritirarsi, secondo quanto riferiscono i media
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In breve
Sainsbury's e Morrisons hanno condotto negoziati preliminari su una fusione multimiliardaria tra novembre 2025 e febbraio 2026, prima che Sainsbury's si ritirasse dalle discussioni, secondo quanto riferiscono fonti vicine alla questione. Non sono in corso negoziazioni attive, anche se le fonti affermano che un approccio rinnovato non è stato escluso.
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Sainsbury's, la seconda catena di supermercati più grande della Gran Bretagna, ha condotto negoziati preliminari con il rivale Morrisons su una potenziale fusione multimiliardaria, secondo quanto riferiscono media che citano persone familiari con le discussioni. I negoziati si sono svolti tra novembre 2025 e febbraio 2026 prima che Sainsbury's decidesse di ritirarsi.
Morrisons, il sesto rivenditore di generi alimentari più grande del Regno Unito secondo un rapporto, è di proprietà privata della società di private equity americana Clayton Dubilier & Rice (CD&R), che ha acquistato la catena nel 2021. Sainsbury's, Morrisons e CD&R hanno tutti rifiutato di commentare i rapporti quando contattati.
Cosa è stato discusso
Le discussioni esplorative si sarebbero centrate sulla combinazione dei due gruppi di supermercati, un accordo che si sarebbe classificato tra i più grandi consolidamenti nel settore della spesa al dettaglio nel Regno Unito in più di cinque anni. Fonti familiari con la questione hanno detto che CD&R rimarrebbe aperta a un futuro consolidamento con uno dei suoi concorrenti, anche se i negoziati con Sainsbury's non hanno avuto esito.
Attualmente non sono in corso negoziazioni attive tra le due società. Persone a conoscenza della situazione non hanno escluso la possibilità che i negoziati potessero riprendere in futuro.
Quota di mercato e preoccupazioni sulla concorrenza
Un'attività combinata Sainsbury's-Morrisons avrebbe una quota di mercato di circa il 23,6% del mercato dei generi alimentari nel Regno Unito, sulla base delle cifre citate nei rapporti, riducendo il divario con il leader del mercato Tesco, che controlla circa il 27,8%. Sainsbury's da sola detiene circa il 15,2% del mercato, mentre Morrisons detiene circa l'8,4%.
Qualsiasi accordo del genere attirerebbe l'attenzione della Competition and Markets Authority (CMA), l'autorità antitrust del Regno Unito. La CMA ha bloccato l'acquisizione proposta di Asda da parte di Sainsbury's per £7,3 miliardi nel 2019, ritenendo che la combinazione ridurrebbe la concorrenza e rischierebbe di spingere verso l'alto i prezzi per i consumatori. Un accordo Sainsbury's-Morrisons probabilmente affronterebbe un esame comparabile e potrebbe richiedere alle società di cedere negozi per affrontare le preoccupazioni sulla concorrenza, secondo quanto riferito.
| Rivenditore | Quota di mercato stimata | Stato |
|---|---|---|
| Tesco | ~27,8% | Leader di mercato |
| Sainsbury's | ~15,2% | Secondo più grande |
| Sainsbury's-Morrisons combinato | ~23,6% | Ipotetico, se la fusione procedesse |
| Morrisons | ~8,4% | Di proprietà privata di CD&R |
Dimensioni aziendali e contesto finanziario
Sainsbury's gestisce più di 600 supermercati e quasi 900 negozi di convenienza, secondo quanto riferito. Morrisons gestisce circa 500 supermercati insieme a più di 1.700 punti vendita di convenienza. Morrisons è stato anche riferito che porta un debito sostanziale, citato a circa £7,5 miliardi di indebitamento netto a ottobre 2025, un'eredità del suo leveraged buyout del 2021 da parte di CD&R.
I rapporti hanno anche notato che Sainsbury's ha sperimentato una crescita delle vendite sottostante più lenta negli ultimi trimestri rispetto a Morrisons, che ha riferito di una crescita delle vendite trimestrale nello stesso periodo. Le azioni di Sainsbury's hanno mostrato solo un movimento minore, scendendo di circa lo 0,3%, dopo che la notizia dei negoziati e del loro crollo è diventata pubblica.
Cosa rimane sconosciuto
Nessuna delle due società ha confermato ufficialmente l'esistenza o i dettagli dei negoziati. Le ragioni precise per cui Sainsbury's si è ritirata dalle discussioni non sono state divulgate da nessuna delle parti. Non è noto nemmeno se CD&R ha contattato, o è stato contattato da, altri potenziali partner per Morrisons da quando i negoziati con Sainsbury's sono terminati.
Domande
- Sainsbury's e Morrisons hanno confermato i negoziati di fusione?
- No. Entrambe le società, insieme al proprietario di Morrisons Clayton Dubilier & Rice, hanno rifiutato di commentare i rapporti. Le informazioni provengono da persone descritte come familiari con le discussioni.
- Quando si sono svolti i negoziati?
- Secondo quanto riferito, le discussioni preliminari si sono svolte tra novembre 2025 e febbraio 2026, dopodiché Sainsbury's si è ritirata.
- Perché una fusione affronterebbe un controllo normativo?
- L'Autorità britannica della concorrenza e dei mercati ha bloccato nel 2019 l'acquisizione proposta di Asda da parte di Sainsbury's per problemi di concorrenza. Un accordo Sainsbury's-Morrisons probabilmente affronterebbe un controllo simile e potrebbe richiedere cedimenti di negozi.
- Quale quota di mercato avrebbe un'azienda combinata?
- I rapporti hanno citato una quota di mercato combinata di circa il 23,6%, che comporterebbe ancora la quota di circa il 27,8% di Tesco ma restringerebbe significativamente il divario.
- Chi possiede Morrisons?
- Morrisons è di proprietà privata della società di private equity americana Clayton Dubilier & Rice dal 2021.
Fonti
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