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Netanyahu ordina un'inchiesta sui soldati israeliani protagonisti del film NAZA su Gaza
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In breve
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha ordinato all'esercito, allo Shin Bet e al procuratore generale di identificare e perseguire circa due dozzine di soldati e ufficiali dei servizi di intelligence anonimi che hanno parlato nel documentario sulla guerra di Gaza intitolato NAZA. Li accusa di aver divulgato informazioni classificate e di aver diffamato Israele; i registi del film hanno vinto un Premio della Giuria Speciale al Festival del Cinema di Venezia per il progetto.
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Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha chiesto un'inchiesta penale per identificare circa due dozzine di soldati israeliani e ufficiali dei servizi di intelligence che hanno rilasciato interviste anonime e travisate per il documentario NAZA, che esamina i decessi civili durante l'offensiva militare israeliana a Gaza. L'ordine è stato emesso l'11-12 ottobre 2026, secondo Haaretz e UPI.
Cosa ha ordinato Netanyahu
Netanyahu ha inviato una lettera a tre funzionari chiedendo loro di aprire un'inchiesta approfondita sui partecipanti del film e di perseguire l'azione penale, secondo UPI e Haaretz. Ha accusato gli intervistati di aver divulgato informazioni classificate, diffamazione penale e di aver danneggiato gli interessi diplomatici e di sicurezza di Israele, citando specificamente un presunto furto di informazioni all'interno di un'unità di intelligence sensibile.
| Funzionario | Ruolo | Cosa ha chiesto Netanyahu |
|---|---|---|
| Eyal Zamir | Capo di Stato Maggiore dell'IDF | Identificare i soldati nel film e perseguire l'azione penale |
| David Zini | Capo dell'agenzia di sicurezza Shin Bet | Indagare su presunti buchi di sicurezza |
| Gali Baharav-Miara | Procuratore Generale | Perseguire accuse penali contro i partecipanti |
Il film presenta una narrativa falsa, fuorviante e parziale.
Cosa mostra NAZA
NAZA ha avuto la sua premiere il 10 settembre 2026, alla Mostra del Cinema di Venezia, dove i registi Yuval Abraham e Rachel Szor hanno ricevuto il Premio della Giuria Speciale, secondo UPI. Secondo UPI, il titolo 'NAZA' si traduce come 'Danni Collaterali'. Il film è costruito su interviste con 24 soldati israeliani e ufficiali dei servizi di intelligence, inclusi membri dell'Unità di intelligence dei segnali 8200, i cui volti e voci sono travisati.
Secondo Al Jazeera, gli intervistati in NAZA descrivono i protocolli militari e sollevano allegazioni secondo cui i sistemi di targeting assistiti dall'intelligenza artificiale hanno contribuito ai decessi civili a Gaza.
Reazioni e preoccupazioni sulla libertà di stampa
L'esercito israeliano ha rilasciato una lunga dichiarazione il 1° ottobre 2026, respingendo le affermazioni del film. 'L'IDF ha agito e continua ad agire in modo umano', ha detto l'esercito, secondo UPI, aggiungendo che il documentario 'distorce i fatti'.
Secondo Al Jazeera, il ministro della cultura israeliano ha minacciato di revocare la cittadinanza di Abraham e Szor, e un controdocumentario intitolato 'NAZA: The Real Story', che presenta soldati che contestano le allegazioni del film, è circolato. Al Jazeera ha riferito che 43 gruppi israeliani per i diritti umani hanno rilasciato dichiarazioni per difendere i registi.
Index on Censorship, un'organizzazione per la libertà di stampa, ha riferito che i manifestanti si sono radunati fuori dalla casa di un genitore di un regista e che l'ufficio di +972 Magazine, che ha pubblicato reportage correlati, è stato evacuato a causa di minacce di violenza. L'organizzazione ha detto che l'episodio rappresenta una pressione che potrebbe scoraggiare il cinema autocritico israeliano, anche se ha notato che pochi israeliani hanno effettivamente visto il film stesso.
Contesto: la guerra di Gaza
La guerra è iniziata dopo l'attacco del 7 ottobre 2023. Secondo il Ministero della Sanità di Gaza, citato da Al Jazeera, più di 74.000 palestinesi, inclusi almeno 21.000 bambini, sono stati uccisi a Gaza dall'inizio della guerra.
Al momento di questo rapporto, nessun intervistato in NAZA è stato nominato o accusato, e l'ufficio del procuratore generale, l'IDF e lo Shin Bet non hanno confermato pubblicamente se un'inchiesta formale è stata aperta in risposta alla lettera di Netanyahu.
Domande
- Cos'è NAZA?
- NAZA è un documentario che ha avuto la sua premiere alla Mostra del Cinema di Venezia nel settembre 2026, dove ha vinto il Premio della Giuria Speciale. È costruito su interviste anonime e travisate con 24 soldati israeliani e ufficiali dei servizi di intelligence che sollevano allegazioni sui decessi civili e il targeting assistito dall'IA durante la guerra di Gaza.
- Chi ha ordinato l'inchiesta sulle fonti del film?
- Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha inviato una lettera al Capo di Stato Maggiore dell'IDF, al capo dello Shin Bet e al procuratore generale chiedendo loro di identificare gli intervistati del film e perseguire l'azione penale.
- Di cosa sta accusando Netanyahu gli intervistati?
- Secondo Haaretz e UPI, Netanyahu sostiene che i partecipanti hanno commesso reati di sicurezza informatica, diffamazione penale e danno agli interessi diplomatici e di sicurezza di Israele, inclusa la divulgazione di materiale classificato da un'unità di intelligence sensibile.
- Cosa ha detto l'esercito israeliano del film?
- L'IDF ha rilasciato una dichiarazione il 1° ottobre 2026, dicendo che il documentario 'distorce i fatti' e che l'esercito 'ha agito e continua ad agire in modo umano', secondo UPI.
- Qualcuno nel film è stato identificato o accusato?
- Al momento di questo rapporto, nessun intervistato è stato pubblicamente nominato o accusato, e le autorità non hanno confermato se un'inchiesta formale è stata aperta.
Fonti
- Al Jazeera — Netanyahu demands probe into sources for award-winning Gaza film NAZA
- Haaretz — Netanyahu Orders Investigation, Prosecution of Interviewees in 'NAZA' Documentary
- UPI — Netanyahu demands investigation into soldiers in 'NAZA' documentary
- Index on Censorship — Censoring of NAZA documentary is grim precedent in Netanyahu's Israel
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