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La corte di Roma rigetta la richiesta di Sigfrido Ranucci di tornare come conduttore di Report della RAI
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In breve
La Corte del Lavoro di Roma il 9 ottobre 2026 ha rigettato un ricorso urgente del giornalista Sigfrido Ranucci che chiedeva la reintegrazione come conduttore di Report, il programma d'inchiesta della RAI che aveva condotto per nove anni. La giudice Donatella Casari ha stabilito che la scelta del conduttore di un programma rientra nelle prerogative editoriali della RAI e non ha trovato prove che la pressione politica avesse influenzato in modo determinante la decisione dell'emittente. Ranucci ha dichiarato di accettare il verdetto, mentre i suoi avvocati hanno detto che avrebbero valutato ulteriori passi legali.
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La Corte del Lavoro di Roma il 9 ottobre 2026 ha rigettato un ricorso urgente presentato dal giornalista Sigfrido Ranucci, che aveva chiesto di essere reintegrato come conduttore di Report, il programma d'inchiesta che aveva condotto per nove anni all'emittente pubblica italiana RAI. La giudice Donatella Casari ha stabilito che l'identificazione del conduttore di un programma rientra nelle prerogative editoriali della RAI e non è soggetta al controllo dei tribunali, secondo quanto riportato da ANSA e Il Fatto Quotidiano.
Cosa ha deciso la corte
La giudice ha riconosciuto quello che Il Fatto Quotidiano e Il Post hanno descritto come "pressione mediatica impropria" da parte di esponenti della maggioranza di governo rivolta alla rimozione di Ranucci, ma ha concluso che non c'era prova sufficiente di "interferenza effettiva e determinante" nel processo decisionale effettivo della RAI. Il verdetto ha anche notato che diversi membri della redazione avevano comunicato a Ranucci e al suo supervisore che provavano disagio sulla sostenuta attenzione mediatica intorno a lui, che la corte ha trattato come prova di genuine tensioni interne che giustificano un cambio di leadership, come riportato da ANSA.
La RAI aveva offerto a Ranucci tre ruoli alternativi: vice direttore presso TG3 o Rainews, oppure un incarico da corrispondente estero al Cairo, secondo ANSA.
Perché Ranucci è stato rimosso
La RAI ha rimosso Ranucci da Report il 28 agosto 2026. L'emittente ha descritto il provvedimento come una riorganizzazione guidata dalla tensione interna nella redazione piuttosto che da una misura disciplinare, come riportato da Il Fatto Quotidiano. Il servizio in inglese di ANSA ha riferito che la RAI aveva citato l'amicizia di Ranucci con l'imprenditore Valter Lavitola come fattore nella decisione.
Lavitola, precedentemente condannato per aver estorto l'ex primo ministro Silvio Berlusconi, ha confessato di aver organizzato un attacco bomba alla casa di Ranucci nell'ottobre 2025. ANSA English ha riferito che i pubblici ministeri ritengono che Lavitola intendesse l'attacco per aumentare il profilo pubblico di Ranucci e per avanzare le sue stesse ambizioni politiche, e che gli investigatori hanno scagionato Ranucci da qualsiasi coinvolgimento nell'attacco.
Il 5 ottobre 2026, la RAI ha separatamente sospeso Ranucci per dieci giorni, citando quattro presunte violazioni del codice etico dell'azienda: circa cinquanta visite di un ex sindacalista alle strutture della RAI, discussioni di inchieste in corso con un deputato del Movimento Cinque Stelle, inoltro di email interne dell'azienda a Lavitola, e osservazioni sprezzanti su i colleghi Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, secondo l'edizione inglese di Il Foglio.
Reazioni
Ranucci ha detto a un evento pubblico il 9 ottobre che "rispetta la decisione" e accetta il verdetto "serenamente," secondo Virgilio e ANSA, aggiungendo che le sue difficoltà sono state compensate dal supporto pubblico. Il suo team legale ha dichiarato che avrebbe esaminato il verdetto e considerato la possibilità di portare la questione dinanzi ad altri tribunali competenti, come riportato da ANSA.
Paolo Corsini, capo dei programmi di approfondimento della RAI, ha detto all'inizio di ottobre che sperava che la reintegrazione di Ranucci non accadesse, definendola "una fantasia," secondo l'edizione inglese di Il Foglio.
Cosa succede adesso
Report è previsto di tornare in onda l'8 novembre 2026, con Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi come conduttori, sostituendo Ranucci dopo nove anni alla guida, secondo Il Post e Virgilio. Di Pasquale aveva sostituito Giulia Presutti, che era stata inizialmente nominata accanto a Piervincenzi agli inizi di settembre.
Domande
- Perché la RAI ha rimosso Sigfrido Ranucci da Report?
- La RAI ha citato la sua amicizia con l'imprenditore Valter Lavitola e la tensione interna della redazione legata all'intensa copertura mediatica, piuttosto che un'azione disciplinare, secondo ANSA e Il Fatto Quotidiano.
- Cosa ha deciso la corte di Roma il 9 ottobre 2026?
- La giudice Donatella Casari ha rigettato il ricorso urgente di Ranucci per la reintegrazione, stabilendo che la scelta del conduttore di uno spettacolo rientra nelle prerogative editoriali della RAI e non è soggetta al controllo dei tribunali.
- La corte ha trovato interferenza politica nella decisione della RAI?
- La giudice ha riconosciuto la "pressione mediatica impropria" da parte di esponenti della maggioranza di governo ma ha dichiarato che non c'era prova che avesse un effetto decisivo sulla decisione effettiva della RAI, secondo Il Fatto Quotidiano.
- Qual è la connessione con Valter Lavitola?
- Lavitola, un imprenditore precedentemente condannato per aver estorto l'ex primo ministro Silvio Berlusconi, ha confessato di aver organizzato un attacco bomba alla casa di Ranucci nell'ottobre 2025; i pubblici ministeri dicono che l'obiettivo era aumentare il profilo di Ranucci, e hanno scagionato Ranucci da coinvolgimento, secondo ANSA English.
- Chi conduce Report adesso?
- Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi dovrebbero condurre la nuova stagione del programma a partire dall'8 novembre 2026, secondo Il Post e Virgilio.
Come lo racconta il mondo
- ItalianoI media italiani (ANSA, Il Fatto Quotidiano, Il Post, Virgilio) inquadrano la storia attorno alla controversia di diritto del lavoro tra un noto giornalista investigativo e l'emittente pubblica, prestando molta attenzione al riscontro della corte di 'pressione mediatica impropria' da parte della maggioranza di governo e alle tensioni interne della redazione RAI, mentre coprono la risposta pubblica misurata e non bellicosa di Ranucci.
Fonti
- ANSA — Il tribunale rigetta il ricorso di Ranucci per il reintegro a Report
- Il Fatto Quotidiano — Respinto il ricorso di Ranucci contro la Rai
- Virgilio — Report, Sigfrido Ranucci resta fuori dalla conduzione
- ANSA English — Ranucci sues Rai to get job back at helm of 'Report'
- Il Foglio (English) — Rai suspends Sigfrido Ranucci for 10 days
- Il Post — Il tribunale di Roma ha respinto il ricorso di Ranucci
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