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Documentario NAZA sul targeting AI a Gaza suscita reazioni politiche in Israele, apre in 500 cinema francesi

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In breve

NAZA, un documentario dei cineasti israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor sull'intelligenza artificiale nel targeting militare israeliano a Gaza, ha vinto il Premio Speciale della Giuria al Festival Internazionale del Cinema di Venezia 2026 e ha scatenato una reazione critica del governo israeliano, incluse minacce di revoca della cittadinanza ai registi. Il film di 80 minuti è stato proiettato in 500 cinema francesi il 12-13 ottobre 2026 ed è previsto che venga trasmesso gratuitamente tramite The Guardian a novembre.

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NAZA è un documentario che indaga come l'intelligenza artificiale sia stata utilizzata nelle decisioni di targeting militare israeliano durante la guerra a Gaza, ed è diventato uno dei film più controversi del 2026. Diretto dai giornalisti israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor, con il supporto di produzione di The Guardian, ha vinto il Premio Speciale della Giuria al Festival Internazionale del Cinema di Venezia nel settembre 2026 e ha ricevuto quello che gli osservatori del festival hanno definito l'applauso in piedi più lungo nella storia dell'evento, durando circa 24-25 minuti, secondo The National e Al Jazeera.

Cosa documenta il film

Il film di 80 minuti è costruito sulla testimonianza di 24 fonti militari e di intelligence israeliane, intervistate nel corso di quasi tre anni su tetti a Tel Aviv, mostrate solo in silhouette con voci distorte per proteggere le loro identità, riferiscono Al Jazeera e franceinfo. Il suo titolo, un acronimo del termine ebraico »Nezek Agavi«, è tradotto da franceinfo come riferimento alle vittime civili previste o collaterali considerate nella pianificazione degli attacchi.

Secondo franceinfo e Al Jazeera, gli intervistati descrivono un sistema assistito da IA chiamato Lavender, che si basava sulla sorveglianza della rete di telecomunicazioni di Gaza – chiamate telefoniche, movimenti e contatti – per aiutare a generare elenchi di potenziali bersagli. The National riferisce che un intervistato ha descritto il processo come operante su scala e velocità industriali, paragonabile a una fabbrica. L'American Jewish Committee (AJC), riassumendo le affermazioni del film, dice che nomina anche un secondo sistema, Habsora, e sostiene che le vittime civili previste siano state considerate nelle decisioni di attacco.

Franceinfo riferisce che i testimoni citati nel film hanno citato un margine di errore di circa il 15% per Lavender. Il riassunto dell'AJC del documentario afferma che il film stesso non fornisce un tasso di errore specifico o un conteggio totale dei bersagli elaborati.

Reazione del governo israeliano

Il film non ha avuto una distribuzione cinematografica in Israele ma ha comunque provocato una intensa reazione politica lì. Il Ministro della Cultura israeliano Miki Zohar ha criticato duramente il documentario e ha accusato i suoi registi di tradimento, secondo Democracy Now e Al Jazeera. Al Jazeera riferisce che il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ha promesso di perseguire una legislazione che permetterebbe di revocare la cittadinanza agli israeliani che, secondo la caratterizzazione del governo, diffamano i soldati israeliani.

Franceinfo riferisce che gruppi di estrema destra si sono riuniti fuori dalla casa della famiglia della co-regista Rachel Szor e hanno fatto minacce, e che entrambi i registi hanno espresso preoccupazione per la loro sicurezza e possibili conseguenze legali se tornano in Israele.

Stiamo permettendo ai soldati e agli ufficiali di parlare di quello che hanno fatto... di come i sistemi di uccisione a Gaza sembravano, come funzionavano.

— Yuval Abraham, co-regista, citato da The National

La controreplica militare

Le Forze di Difesa Israeliane hanno contestato le affermazioni centrali del film. Secondo il riassunto della risposta dell'IDF dell'AJC, l'esercito sostiene che nessun sistema di intelligenza artificiale ha mai selezionato indipendentemente bersagli di attacco all'interno dell'IDF, e che il documentario contiene significativi errori di fatto, incluso presentare la fase di raccolta di intelligence del targeting senza descrivere i passi di controllo successivi. L'IDF ha specificamente negato l'allegazione che abbia mai pianificato, approvato o condotto un attacco a Gaza che si prevedeva causasse la morte di 500 o più civili, riferisce l'AJC.

L'AJC osserva anche che, secondo il diritto internazionale, le sole vittime civili non stabiliscono che un attacco sia illegale; valutare la legalità richiede esaminare attacchi individuali rispetto ai principi di distinzione, proporzionalità e necessità, indipendentemente dal fatto che fossero coinvolti strumenti di IA.

Distribuzione: cinema ora, streaming gratuito a novembre

In Francia, il film è stato rilasciato il 12-13 ottobre 2026 in 500 cinema sotto quella che franceinfo descrive come un'autorizzazione di distribuzione eccezionale, distribuito da MK2. Al Jazeera riferisce che il film sta facendo il suo debutto in più di 50 paesi, con proiezioni successive nel Regno Unito, Germania e Canada dopo una proiezione precedente al New York Film Festival nel settembre. Sia Al Jazeera che franceinfo riferiscono che il film sarà disponibile per la visione gratuita online tramite la piattaforma The Guardian a partire da novembre.

Dati segnalati attorno alle affermazioni di targeting AI di NAZA
AffermazioneDato segnalatoFonte
Tasso di errore di Lavender~15%franceinfo
Soggetti intervistati24 fonti militari/intelligenceAl Jazeera, The National, franceinfo
Distribuzione cinematografica francese500 proiezioni, 12-13 ottobre 2026franceinfo
Durata dell'applauso a Venezia~24,5-25 minutiThe National, Al Jazeera
Soglia di attacco con vittime di massa sostenuto dalle IDF negata500+ civili per attaccoAJC (citando la dichiarazione dell'IDF)

Perché è importante per l'IA e la guerra

La disputa su NAZA si situa al centro di un dibattito più ampio su come i militari utilizzano i sistemi di apprendimento automatico per elaborare i dati di sorveglianza su scala e velocità, e quale supervisione umana rimane nell'approvazione degli attacchi letali. I sostenitori del film sostengono che la testimonianza diretta da insiders militari espone come tali sistemi funzionavano nella pratica; l'IDF sostiene che il film omette le misure di sicurezza e fraintende come le decisioni di targeting sono effettivamente prese. Nessuno dei due resoconti è stato sottoposto a giudizio indipendente da un tribunale o da un organo investigativo esterno, secondo le fonti esaminate per questo articolo.

Domande

Cosa significa NAZA?
Secondo franceinfo, NAZA è un acronimo per la frase ebraica »Nezek Agavi«, riferendosi alle vittime civili previste o collaterali considerate nelle decisioni di attacco militare.
Chi ha diretto il documentario NAZA?
Il film è stato diretto dai giornalisti israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor, con il supporto di produzione di The Guardian, secondo Al Jazeera e franceinfo.
Cos'è Lavender, il sistema di IA descritto nel film?
Lavender è descritto da intervistati nel film come un sistema assistito da IA che utilizzava la sorveglianza della rete di telecomunicazioni di Gaza – chiamate, movimenti e contatti – per aiutare a generare elenchi di potenziali bersagli, secondo franceinfo e Al Jazeera.
Come ha risposto il governo israeliano al documentario?
Il Ministro della Cultura israeliano Miki Zohar ha criticato duramente il film e ha accusato i suoi creatori di tradimento, e il Primo Ministro Netanyahu ha detto che perseguirebbe una legislazione per revocare la cittadinanza degli israeliani accusati di diffamare i soldati, secondo Democracy Now e Al Jazeera.
Dove e quando le persone possono guardare NAZA?
Il film è stato proiettato in 500 cinema francesi il 12-13 ottobre 2026, viene proiettato in più di 50 paesi incluso il Regno Unito, la Germania e il Canada, e sarà trasmesso in streaming gratuito tramite il sito web di The Guardian a partire da novembre, secondo franceinfo e Al Jazeera.

Come lo racconta il mondo

Fonti

  1. franceinfo — Que révèle "Naza", le documentaire qui fait scandale en Israël, et qui arrive au cinéma en France ?
  2. Al Jazeera — NAZA, Israeli film on Gaza, to stream for free after theatrical run
  3. The National — Gaza documentary Naza receives record-breaking 25-minute ovation at Venice Film Festival
  4. Democracy Now! — "NAZA" Film on Gaza Genocide Wins Venice Special Jury Prize; Israel Threatens Directors' Citizenship
  5. American Jewish Committee — NAZA: What to Know About the Controversial Gaza Documentary

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